PMI – Integrazione risorse con le Regioni

Formazienda

Formazienda ottobre 2013

E’ nel 2009 (in piena crisi economica) che iniziano i tentativi di integrazione fra soggetti diversi (come le Regioni ed i Fondi): “una via indicata dalla normativa ed incoraggiata dalla situazione reale”, caratterizzata da contrazione delle risorse disponibili, “sia quelle derivanti dal fondo sociale europeo, che quelle della quota dello 0,30%, secondo Davide Premutico, ricercatore Isfol (L’IMPRESA n.10/2013).

Si mettono insieme risorse pubbliche, come quelle derivanti dal Fondo sociale europeo, e risorse “private”, provenienti dalla scelta volontaria di quelle imprese che destinano lo 0,30% dei contributi versati all’INPS per la disoccupazione involontaria ad un Fondo Interprofessionale.
Si riesce in questo modo ad avere una visione più ampia delle esigenze e delle opportunità, innanzitutto allargando la formazione a chi è fuori del versamento dello 0,30%, “ma anche mettendo in formazione contemporaneamente pubblici diversi, come i dipendenti e gli imprenditori, i dirigenti con i consulenti“.
Peraltro qualche anno fa la Corte Costituzionale, sollecitata da un quesito della Regione Emilia-Romagna, “stabilì che in materia di formazione la collaborazione tra Enti Locali e Fondi non solo poteva, ma doveva esserci.”
Formazienda crede in questa formula a tal punto che “intende perseguire logiche di integrazione con altri attori istituzionali come progetto principale”

Formazienda, allo scopo di incrementare la disponibilità anche per le PMI ha perseguito politiche di integrazione delle risorse con le Regioni (Dossier “Formazione Finanziata” dei Il Mondo del 25 ottobre 2013).

Grazie a questa “filosofia virtuosa del fare sistema tra istituzioni che finanziano piani formativi rivolti alle imprese ed ai loro collaboratori”, alla “integrazione di risorse” del fondo con quelle di altri soggetti, pubblici o privati, “anche gli imprenditori, finora pressoché esclusi, possono beneficiare in prima persona della formazione finanziata insieme con i loro lavoratori”.

Dopo la prima sperimentazione con la Regione Lombardia (best practice secondo il Rapporto Isfol 2011), è ora in corso un nuovo avviso congiunto ed è in via di definizione un secondo con la Regione Liguria.

Aderire a Formazienda è semplice e non comporta per l’impresa alcun costo aggiuntivo. L’adesione può essere espressa anche per le figure dirigenziali. Per una migliore assistenza, consigliamo di contattare il Responsabile Formazione di ACCOMM, scrivendo a formazione@accomm.it o ad adriana@accomm.it

Il Mondo 25 ottobre 2013

Il Mondo 25 ottobre 2013